Nasce un nuovo modo di viaggiare

Ci sono viaggi che ci portano a conoscere luoghi nuovi. E ce ne sono altri che, attraverso quei luoghi, ci permettono di incontrare persone, storie ed esperienze capaci di cambiare il nostro modo di guardare il mondo. Da questa idea nasce Territori che custodiscono il futuro, un nuovo progetto di Natura in Movimento dedicato a piccoli viaggi esperienziali costruiti insieme alle comunità che incontreremo.

In tanti anni di attività abbiamo attraversato territori, accompagnato persone, camminato nei parchi e raccontato paesaggi. Ma abbiamo anche incontrato agricoltori, cooperative, associazioni, amministrazioni e gruppi di cittadini che, spesso lontano dai riflettori, stanno cercando risposte concrete alle grandi trasformazioni del nostro tempo. C’è chi custodisce semi e biodiversità. Chi pratica agricoltura biologica e rigenerativa. Chi costruisce economia solidale e filiere locali. Chi recupera un bene abbandonato e lo restituisce alla comunità. Chi sperimenta nuovi modi di produrre e condividere energia. Chi difende un paesaggio, un sapere o una tradizione e, facendolo, prova a immaginare un futuro diverso.

Ci siamo chiesti cosa potrebbe accadere se il viaggio diventasse uno strumento per mettere in relazione queste esperienze con persone provenienti da altri territori.

Territori che custodiscono il futuro nasce da questa domanda.

Non vogliamo costruire semplicemente nuovi itinerari turistici. Vogliamo entrare nei territori attraverso le persone che li abitano, prenderci il tempo per ascoltarne le storie, comprenderne le scelte, condividere un pasto, camminare insieme, fare domande. I gruppi saranno piccoli. Dormiremo, quando possibile, nelle aziende agricole, nelle cooperative e nelle strutture del territorio. Incontreremo direttamente le persone protagoniste delle esperienze che andremo a conoscere. Ogni partecipante avrà con sé un Taccuino del Viaggio, per raccogliere incontri, domande, riflessioni e idee. Alla fine riceverà una piccola busta di semi. Non un souvenir, ma un simbolo: ciò che incontriamo durante un viaggio può essere portato altrove, condiviso e, forse, far nascere qualcosa di nuovo. Perché è proprio questo il senso più profondo del progetto. Non soltanto conoscere esperienze virtuose, ma creare relazioni e permettere alle idee di circolare, affinché ciò che funziona in un territorio possa diventare ispirazione per costruire nuovi percorsi in altri luoghi.

Anche una parte della quota di ogni viaggio contribuirà ad alimentare questo circuito, sostenendo con una Quota Sociale reti e progettualità che condividono i valori del progetto. Perché crediamo che il valore generato dal viaggio possa continuare a circolare anche dopo il ritorno a casa.

Il primo territorio dal quale partiremo sarà il Biodistretto Picenum, nelle Marche, un viaggio tra agricoltura biologica, biodiversità, semi, cooperative, borghi e comunità, per incontrare alcune delle persone che ogni giorno stanno costruendo qui esperienze concrete di cambiamento.

È soltanto l’inizio.

Altri territori arriveranno attraverso le relazioni che nasceranno lungo il cammino.

Non partire soltanto per vedere un luogo.
Parti per conoscere una comunità.

Scopri Territori che custodiscono il futuro, il Manifesto del Progetto e il Primo Viaggio